domenica 7 agosto 2011

Intervista su Abruzzo Web: EMANUELE MARI, 17 ANNI E UN FUTURO A QUATTRO RUOTE

di Silvia Santucci


AVEZZANO - Appena 17 anni e una passione che lo impegna da dieci anni.Emanuele Mari è una giovane promessa dell’automobilismo, un ragazzo come tanti che frequenta Ragioneria della sua città, Avezzano (L'Aquila), ma con un sogno che non ha intenzione di abbandonare.

“Spero che quello di pilota diventi un lavoro ma, nel caso non ci riuscissi, credo che prenderò l'università di Ingegneria meccanica. Se non sarò un professionista, sarò per lo meno, un meccanico”, dice sorridendo Emanuele, impegnato nel campionato di Formula 2.0.


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"La passione - racconta il padre, Donato Mari - inizia da bambino, guardando le riprese o assistendo dal vivo alle mie gare".

Il signor Donato è stato, infatti, impegnato per una decina d’anni nel rally, tra salite e slalom, ed è a quel punto, che, “notando il grande entusiasmo di Emanuele, ci siamo decisi, a 7 anni e un giorno (età minima per partecipare alle gare, ndr), a iscriverlo per farlo gareggiare con i go-kart, vincendo due titoli italiani”.

“Mio figlio - aggiunge Donato - è un ragazzo responsabile, certo potrebbe anche montarsi la testa ma per ora, fortunatamente, non è così. Lui è un talento e questo non lo dico io che, purtroppo, ho avuto la possibilità di vederlo gareggiare recentemente solo a Imola, ma lo dice chi capisce di queste cose e lo testimoniano le offerte che mi hanno fatto alcuni sponsor, dopo Imola, scegliendo magari di guadagnare di meno, ma puntando su un pilota all’altezza, una sorta di ‘specchio per le allodole’”.

“Quello degli sponsor è, però - prosegue il padre - un problema: ci sono tanti ragazzi come mio figlio che hanno talento ma non emergono perché non hanno abbastanza fondi. Noi abbiamo acquistato l’automobile, risolvendo così almeno un problema, da questo punto di vista, ma questo è un sport molto costoso”.


Emanuele, a ogni modo, non si perde d’animo, è consapevole delle sue capacità. “Alcuni mi ritengono il pilota più forte d’Abruzzo - dice, e prosegue - Penso sia fondamentale farmi conoscere, perché no, anche dalla stampa sportiva, continuando a vincere le gare”.

“Tra tutte le gare che ho fatto, un traguardo importante che ancora ricordo con emozione e soddisfazione, oltre naturalmente l’aver raggiunto la mia categoria, è stato arrivare, a soli 9 anni, in una gara a livello nazionale, 4° su ben 75 partecipanti”, racconta Emanuele.

“Il punto di svolta nella mia carriera - aggiunge - è avvenuto, però, nel 2010, quando, dopo essere stato selezionato, tra otto piloti in tutta Italia, nel corso di scuola federale della durata di una settimana, presso l’autodromo di Vallelunga, ho ottenuto la licenza speciale per monoposto. È cambiato tutto da allora, non solo in ambito professionale ma anche per il mio gusto di poter guidare una macchina più potente, più veloce”.

La velocità contraddistingue senza dubbio questo sport e, ammette il signor Donato, “quando si è passati dalla pista dei go-kart, che poteva essere controllata a vista, all’automobilismo vero e proprio, in cui si riesce a vedere solo un piccolo tratto di strada, c’era un pò di apprensione da parte mia, anche perché, la prima volta che mio figlio andò fuori pista, si dimenticò di avvertirmi via radio. Fortunatamente ha imparato la lezione”.


Emanuele appare invece più tranquillo. “La velocità è la mia passione, non posso averne paura!”, esclama.

È proprio grazie a questo tenace amore per la velocità che il giovane pilota ha centrato numerosi e importanti risultati, tra cui anche un’esperienza all’estero, a Valencia (Spagna).

“L’esperienza in Spagna - sostiene il padre - gli ha permesso di confrontarsi con piloti di altre nazionalità che non sempre rispettono le regole, anzi, spesso si lasciano andare a scorrettezze poco eleganti, scorrettezze che anche gli italiani, talvolta, commettono, ma magari usando modi più eleganti”.

Emanuele ha poi corso sull’impegnativo circuito di Imola arrivando secondo e salendo, così, su uno dei più importanti podi d’Europa. Ma questo non gli basta.

“Tra i miei prossimi obiettivi - rivela - vi è un passo in avanti in categoria verso la GP 2 o la Formula 3 e arrivare ad avere un budget adeguato per poter prendere parte a tutte le gare di un campionato. Nell’ultimo a cui ho partecipato ho dovuto rinunciare a tre gare”.

Queste ambizioni costano molti sacrifici alla giovane promessa abruzzese, come il duro allenamento quotidiano. “Mi alleno minimo due o tre ore al giorno - spiega - e tra i miei hobby vi sono anche le attività in palestra e in piscina, che mi servono per sviluppare i muscoli necessari alla guida”.


Il pilota marsicano dovrà però continuare imperterrito se vorrà davvero coronare il suo grande sogno: arrivare a guidare un'auto potente come quelle dei suoi idoli di Formula 1, il pluricampione Michael Schumacher e l'indimenticato Ayrton Senna.

Per ora è un giovane abruzzese, già largamente conosciuto e temuto, che sembra avere tutte le carte in regola per arrivare ai vertici di questo sport.

Alla domanda "hai mai paura di perdere?", risponde con convinzione: “Per il pilota l’obiettivo principale è vincere, se continuo a correre la vittoria arriverà”.


da Abruzzo Web

martedì 9 novembre 2010

Test sul Circuito Internazionale d'Abruzzo (CG Motorsport)

La collaborazione tra il Circuito Internazionale d’Abruzzo e la scuderia CG Motorsport di Pescara ha permesso a sette kartisti di effettuare un test in pista a bordo di una monoposto di Formula Renault 2000.

Nel week-end del 30 e 31 ottobre, infatti, Rocco Contini, Marco Dell’Elce e Pierino Vimini si sono ritrovati sul circuito abruzzese per effettuare il test gratuito messo in palio per la vittoria nel Trofeo le vie del vino “Citra” delle categorie KF2, 125 Italia e 125 Prodriver.


Nella foto Emanuele Mari

Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre hanno effettuato un turno di guida anche due giovani promesse del Karting abruzzese: Emanuele Mari di Avezzano e Francesco Mingione di Montesilvano. L’iniziativa si è ripetuta il giorno successivo quando sono scesi in pista due piloti della categoria KF3: Valerio Rossi di Francavilla al Mare e il romano Alberto Maria Di Folco.

Questo è solo l’inizio della collaborazione tra il Circuito Internazionale d’Abruzzo ed il team di Cesare Guerci, team owner CG Motorsport, i quali intendono dare l’opportunità ai giovani kartisti di compiere il primo importante passo nell’automobilismo sportivo.

La serie di test con la monoposto di Formula Renault 2000 continuerà anche nei prossimi mesi.


da Stop & Go Vedi anche: Comunicato Stampa Csai

martedì 20 luglio 2010

Champion kart Corridonia (Luglio 2010)


In una categoria, la Super Champion, abituata a vivere spesso sulle gesta delle pilotesse Chiara Poletto e Paola Pilotto, il locale Emanuele Mari è stato un vero guastafeste: dopo aver fatto segnare il miglior tempo, ha vinto Gara 1 davanti alla Poletto e alla Pilotto, si è ripetuto poi in Gara 2 ancora davanti alla Poletto e a Moretti, e infine ha vinto in Gara 3 davanti a Moretti. Terza la Poletto e settima la Pilotto che recrimina per non avere avuto modo di recuperare la posizione in
griglia di partenza a causa di una difficoltà in avvio. Partita con mezzo giro di distacco dai primi, ha recuperato una ventina di secondi.

Per vedere il video della gara clicca qui.

lunedì 12 ottobre 2009

L’Abruzzo vince la Coppa Fik a Viterbo

La rappresentativa regionale dell’Abruzzo, capitanata dal coach Manuela Galiffa, si aggiudica la 31esima edizione della Coppa Fik disputata sul Circuito Internazionale di Viterbo. Per gli abruzzesi si tratta del quinto successo nella storia del campionato italiano riservato alle squadre regionali. L’Abruzzo ha preceduto nella classifica generale l’Emilia-Romagna, il Piemonte, il Veneto e la Campania.Il risultato finale della competizione è stato incerto fino all’ultima gara, con Abruzzo, Campania ed Emilia-Romagna a contendersi la vittoria. Fondamentali per il successo dell’Abruzzo sono state le due vittorie nella KZ2 con Delli Compagni e i piazzamenti di Albanese (100 Italia), Loddo e Dell’Elce (125 Italia), Rossi e Mari (KF3), D’Amico (KF2).


L’Emilia-Romagna conquista la piazza d’onore per il secondo anno consecutivo sospinta dalle vittorie del campione italiano 100 Italia, De Simone, e dai piazzamenti di Laino (100 Italia), Conti e Ferretti in 125 Italia.
Grande beffa per la Campania che, nonostante le due vittorie di Vigorito in KF3 ed i piazzamenti di Paparo e Tellone nella 60 Mini, vede sfumare il terzo gradino del podio a causa della squalifica di Marco Raia nella finale 2 della KF3. Raia aveva conquistato il secondo posto in pista con una bella rimonta dalla quarta fila. Per regolamento le 33 penalità assegnate al pilota squalificato non si possono scartare nel computo dei migliori sedici risultati e così la compagine di Luigi Russo scivola dal terzo al quinto posto finale.
Ad approfittare della situazione è il Piemonte che conquista il podio grazie ai risultati di Cucco, un secondo e un terzo nella KF2, Fabiani, terzo e quarto nelle finali della KZ2, Spenga (KF3) e Viberti (KF3).

Testo M. di Falco / foto A. Cinti da Vroom

giovedì 9 ottobre 2008

Classifica Campionato Regionale 100 Junior Abruzzo

2 piloti del Jolly Tean alla Coppa Fik

sabato 3 maggio 2008

All'Abruzzo la ventottesima Coppa FIK

Comunicato Stampa dal sito della Federazione Italiana Karting
Sarno (Salerno), 29 ottobre 2006
Ad aggiudicarsi questa edizione nella bella cornice del circuito campano di 1.699 metri situato alle pendici del Vesuvio, è stata la squadra dell’Abruzzo (65 penalità), capitanata dalla giovane coach Eleonora Marchini, che ha condotto in classifica generale fin dalle fase iniziali.
Nella lotta per la seconda posizione l’ha spuntata la Campania (coach Giovanni Valentino) che ha compiuto una grande rimonta (dopo la prima serie di finali era al quinto posto) e che nello sprint finale ha poi superato di 9 punti la Lombardia (coach Paola Acerbi).
E’ la quarta volta che l’Abruzzo riesce a conquistare l’ambito Trofeo, in precedenza vi riuscì nel 1990, 1991 e 1995, ed è curioso notare come in tutte e tre le edizioni fra i componenti della squadra vi fossero piloti che poi hanno compiuto una carriera esaltante fino alla Formula 1, nel ’90 e nel ’91 contribuì alla vittoria dell’Abruzzo Jarno Trulli, nel ’95 Vitantonio Liuzzi.

La squadra dell’Abruzzo di quest’anno era composta nella Classe 60 Mini da Valerio Rossi di Francavilla al Mare (Chieti) e Emanuele Mari di Avezzano (L’Aquila), nella 100 Junior da Stefano Albanese e Lorenzo Camplese ambedue di Montesilvano (Pescara), nella 100 ICA da Massimiliano Maccarone e Maria Laura Di Muzio ambedue di Chieti, nella 100 Senior dai due fratelli Gianluca e Piergiorgio Ianni di L’Aquila, nella 125 ICC da Alfredo Daniele Delli Compagni di Basciano (Teramo) e Valentino Vedilei di Ortona (Chieti), nella 125 Senior da Marco Dell’Elce di Torrevecchia Teatina (Chieti) e Riccardo Loddo di Sant’Omero (Teramo).
Il bel risultato dell’Abruzzo è dovuto soprattutto alla costanza degli ottimi piazzamenti messi a segno dai propri piloti nelle singole gare piuttosto che sul numero delle vittorie assolute di categoria. Nelle 12 finali disputate, l’Abruzzo ha ottenuto infatti un solo successo, con Lorenzo Camplese (Tony Kart) nella 100 Junior, ma in ben altre 8 finali ha visto i propri piloti conquistare sempre il podio.

venerdì 2 maggio 2008

CIRCUITO INTERNAZIONALE NAPOLI - Grande Spettacolo all' 11° Trofeo Grifone (26-27/04)

Vittorie per Giuseppe Bianco e Kiko nella 60-Baby, doppietta di Gianni Vigorito nella 60-Mini, Carlo Piccolo e Antonio Dettori nella 100-Club, doppietta di Emanuele Mari nella 100-Junior, Carmine Liguori e Gennaro Lendi nella 125-Club, Leonardo Fuoco ed Enrico Papa nella 125-Icc, Giovanni Pulcinaro nella 125-TempoLibero. Tre gare per KF2 e KF3 con vittorie per Giovanni Venturini e bis di Marco Zanchetta nella 100-KF2, mentre è tris di Danil Kvyat nella 100-KF3.


Classifica 100 Junior (Sabato)


Classifica 100 Junior (Domenica)